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Compromesso dal Notaio o in Agenzia: Quale Scegliere?

Cos'è il Compromesso e a Cosa Serve

Stai per comprare casa e non sai se fare il compromesso dal notaio o in agenzia? È una delle decisioni più importanti nella fase preliminare di una compravendita immobiliare, e la scelta giusta dipende dalla tua situazione specifica.

Il compromesso, tecnicamente chiamato "contratto preliminare di compravendita", è l'accordo con cui venditore e acquirente si impegnano reciprocamente a stipulare il contratto definitivo (il rogito) entro una certa data. Non trasferisce la proprietà, ma crea un obbligo legale tra le parti.

Differenza tra compromesso e rogito

Aspetto Compromesso Rogito
Cosa è Impegno a vendere/acquistare Vendita effettiva
Trasferimento proprietà No
Notaio obbligatorio No
Registrazione Obbligatoria Automatica
Pagamento Caparra/acconto Saldo prezzo
Perché si fa il compromesso

Il compromesso serve a "bloccare" l'affare, garantendo tempo per ottenere il mutuo, completare le verifiche tecniche e organizzare il rogito. Nel frattempo, l'acquirente versa una caparra che tutela entrambe le parti.

Compromesso in Agenzia: Come Funziona

Nella maggior parte delle compravendite italiane, il compromesso viene stipulato in agenzia immobiliare. È la soluzione più comune, veloce ed economica per transazioni standard.

Come si svolge

  1. Accordo sul prezzo
    Acquirente e venditore raggiungono l'accordo finale sul prezzo e sulle condizioni della vendita.
  2. Redazione del contratto
    L'agente immobiliare prepara il compromesso utilizzando modelli contrattuali standard, inserendo tutti i dati delle parti e dell'immobile.
  3. Firma delle parti
    Venditore e acquirente firmano il preliminare in presenza dell'agente, che funge da testimone.
  4. Versamento della caparra
    L'acquirente versa la caparra confirmatoria (generalmente il 10-20% del prezzo) al venditore.
  5. Registrazione
    Il contratto deve essere registrato all'Agenzia delle Entrate entro 20 giorni dalla firma.

Costi del compromesso in agenzia

Voce di costo Importo
Redazione contratto Generalmente incluso nella provvigione
Imposta di registro 0,50% caparra + 3% acconto prezzo
Imposta di bollo 16 euro ogni 4 facciate/100 righe
Marca da bollo 2 euro per allegati
Totale indicativo 200-500 euro (esclusa imposta sulla caparra)

Pro e contro del compromesso in agenzia

Vantaggi:

  • Costi contenuti rispetto al notaio
  • Velocità di esecuzione
  • Comodità logistica (spesso si firma nella stessa agenzia)
  • Assistenza dell'agente durante tutto il processo
  • Adatto alla maggior parte delle compravendite standard

Svantaggi:

  • Nessuna garanzia di tutela contro ipoteche o pignoramenti successivi
  • Il contratto non può essere trascritto
  • Minore controllo sulla regolarità urbanistica
  • In caso di inadempimento, procedure più complesse

Compromesso dal Notaio: Come Funziona

Il compromesso dal notaio offre maggiori tutele legali ma comporta costi superiori. È la scelta consigliata in situazioni particolari o quando si desidera massima sicurezza.

Come si svolge

  1. Incarico al notaio
    L'acquirente (o le parti congiuntamente) incarica il notaio di redigere il preliminare.
  2. Verifiche preliminari
    Il notaio esegue le visure ipotecarie e catastali, verificando la situazione dell'immobile.
  3. Redazione dell'atto
    Il notaio redige il contratto preliminare come atto pubblico o scrittura privata autenticata.
  4. Firma e autenticazione
    Le parti firmano davanti al notaio, che autentica le firme e garantisce l'identità dei contraenti.
  5. Trascrizione (opzionale)
    Su richiesta, il notaio può trascrivere il preliminare nei registri immobiliari.

La trascrizione del preliminare

La trascrizione è il vero valore aggiunto del compromesso notarile. Trascrivendo il preliminare, l'acquirente ottiene una protezione legale forte: qualsiasi ipoteca, pignoramento o vendita a terzi successiva al compromesso non potrà pregiudicare i suoi diritti.

Attenzione alla durata

La trascrizione ha efficacia per 3 anni dalla data del preliminare. Se il rogito non viene stipulato entro questo termine, la trascrizione perde efficacia e va rinnovata.

Costi del compromesso dal notaio

Voce di costo Importo
Onorario notarile 500-1.500 euro
Imposta di registro 0,50% caparra + 3% acconto prezzo
Imposta di bollo 155 euro (atto pubblico)
Trascrizione (se richiesta) 200 euro + 35 euro diritti
Totale indicativo 1.500-3.000 euro (esclusa imposta sulla caparra)

Pro e contro del compromesso dal notaio

Vantaggi:

  • Possibilità di trascrizione (tutela massima)
  • Verifiche ipotecarie e catastali approfondite
  • Garanzia di correttezza formale del contratto
  • Autenticazione delle firme
  • Consulenza legale qualificata
  • Esecuzione in forma specifica più semplice in caso di inadempimento

Svantaggi:

  • Costi significativamente più alti
  • Tempi più lunghi per la preparazione
  • Necessità di appuntamento nello studio notarile

Tabella Comparativa: Agenzia vs Notaio

Ecco un confronto diretto per aiutarti a scegliere.

Caratteristica In Agenzia Dal Notaio
Costo medio 200-500 euro 1.500-3.000 euro
Tempo preparazione 1-2 giorni 5-10 giorni
Trascrizione Non possibile Possibile
Verifiche immobile Base Approfondite
Tutela acquirente Standard Massima
Registrazione A carico delle parti Curata dal notaio
Esecuzione specifica Possibile ma più complessa Facilitata
Consigliato per Compravendite standard Situazioni complesse

Quando Conviene Uno o l'Altro

La scelta tra compromesso in agenzia o dal notaio dipende principalmente dalla complessità della transazione e dal livello di rischio che sei disposto ad accettare.

Quando il compromesso in agenzia è sufficiente

  • Immobile esistente con documentazione regolare
  • Venditore affidabile (privato o società solida)
  • Nessuna ipoteca o gravami sull'immobile
  • Tempi brevi tra compromesso e rogito (2-3 mesi)
  • Situazione urbanistica chiara e verificata
  • Budget limitato per le spese accessorie

Quando è meglio rivolgersi al notaio

  • Immobile in costruzione o su carta: rischio di fallimento del costruttore
  • Immobile ereditato: possibili problemi successori
  • Problemi catastali o urbanistici: abusi, difformità, condoni pendenti
  • Tempi lunghi: più di 6 mesi tra compromesso e rogito
  • Caparra importante: somme superiori al 20% del prezzo
  • Venditore con difficoltà economiche: rischio di ipoteche o pignoramenti
  • Donazione negli ultimi 20 anni: rischio di azione di riduzione da parte degli eredi legittimari
Caso tipico: acquisto su carta

Se acquisti un appartamento in costruzione, il compromesso notarile con trascrizione è fortemente consigliato. In caso di fallimento del costruttore, la trascrizione ti dà priorità rispetto ai creditori dell'impresa.

Registrazione Obbligatoria del Compromesso

Indipendentemente da dove fai il compromesso, la registrazione all'Agenzia delle Entrate è sempre obbligatoria. Non registrare il preliminare comporta sanzioni pecuniarie.

Termini per la registrazione

Tipo di atto Termine
Scrittura privata (agenzia) 20 giorni dalla firma
Atto pubblico o autenticato (notaio) 30 giorni dalla firma

Imposte da pagare

  • Imposta di registro fissa: 200 euro
  • Imposta sulla caparra confirmatoria: 0,50% dell'importo
  • Imposta sull'acconto prezzo: 3% dell'importo
  • Imposta di bollo: 16 euro ogni 4 facciate o 100 righe

Le imposte pagate sulla caparra e sull'acconto vengono poi scomputate dalle imposte dovute al rogito.

Sanzioni per mancata registrazione

Se non registri il compromesso, rischi una sanzione dal 120% al 240% dell'imposta dovuta. Con il ravvedimento operoso la sanzione si riduce, ma è fondamentale regolarizzare il prima possibile.

Differenza tra registrazione e trascrizione

Molti confondono questi due concetti.

  • Registrazione: obbligatoria per tutti, serve a dare data certa e pagare le imposte
  • Trascrizione: facoltativa, possibile solo con atto notarile, protegge l'acquirente da eventi pregiudizievoli

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Domande Frequenti sul Compromesso

No, il compromesso dal notaio non è obbligatorio. Il preliminare di compravendita può essere stipulato anche privatamente tra le parti o in agenzia. Tuttavia, solo il compromesso notarile può essere trascritto nei registri immobiliari, offrendo maggiore tutela all'acquirente.

Il compromesso dal notaio costa mediamente tra 1.500 e 3.000 euro, comprensivi di onorario notarile, imposta di registro (0,50% della caparra o 3% dell'acconto), imposta di bollo e diritti di trascrizione se richiesta.

Il compromesso va registrato entro 20 giorni dalla firma se stipulato per scrittura privata, oppure entro 30 giorni se redatto per atto pubblico o scrittura privata autenticata. La registrazione è obbligatoria indipendentemente dalla modalità di stipula.

La registrazione è obbligatoria per tutti i compromessi e serve a dare data certa al contratto. La trascrizione invece è facoltativa, possibile solo con atto notarile, e protegge l'acquirente da ipoteche, pignoramenti o vendite a terzi successive al preliminare.

, il compromesso in agenzia è sicuro per la maggior parte delle compravendite standard. L'agenzia utilizza modelli contrattuali consolidati e verifica la documentazione. Tuttavia, in situazioni complesse (immobili in costruzione, successioni, problemi urbanistici) è consigliabile rivolgersi al notaio per maggiori tutele.