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Canone Concordato Torino 2025: Guida Completa, Calcolo e Procedura

Cos'è il Canone Concordato a Torino

Se stai cercando informazioni sul canone concordato a Torino, sei nel posto giusto. Il capoluogo piemontese è classificato come Comune ad alta tensione abitativa, il che significa che proprietari e inquilini possono accedere a contratti di locazione con canoni calmierati e importanti vantaggi fiscali.

Il canone concordato a Torino funziona in modo semplice: invece di fissare liberamente il prezzo dell'affitto, il canone viene determinato in base alle tabelle dell'Accordo Territoriale, che stabiliscono valori minimi e massimi per ogni zona della città. In cambio di un canone potenzialmente inferiore al mercato, il proprietario ottiene significativi sconti fiscali.

Torino e il mercato degli affitti

Torino, con il suo patrimonio immobiliare storico e la presenza di due grandi atenei, presenta un mercato degli affitti dinamico. Il canone concordato a Torino è particolarmente conveniente per chi affitta a studenti universitari.

Requisiti per il Canone Concordato a Torino

Se ti stai chiedendo chi può fare un contratto a canone concordato a Torino, ecco i requisiti essenziali da conoscere prima di procedere.

Requisiti per l'immobile

  • L'immobile deve trovarsi nel Comune di Torino o in Comuni dell'hinterland con accordo territoriale
  • Deve essere destinato a uso abitativo (categorie catastali A, esclusa A/10)
  • Deve rispettare i parametri delle zone omogenee definite dagli accordi

Requisiti per le parti

  • Proprietari: persone fisiche che possiedono l'immobile (anche in comproprietà)
  • Inquilini: persone fisiche che utilizzeranno l'immobile come abitazione principale, per studio o per esigenze transitorie
  • Non ci sono requisiti di reddito per accedere al canone concordato a Torino

Zone omogenee di Torino

Torino è suddivisa in zone omogenee, ciascuna con due fasce di canone (minimo e massimo). La zona di appartenenza viene determinata in base all'indirizzo dell'immobile, secondo le tabelle allegate all'Accordo Territoriale definite dalla Citta di Torino.

Vantaggi Fiscali del Canone Concordato a Torino

Perché conviene il canone concordato a Torino? I vantaggi fiscali possono compensare e superare la riduzione del canone rispetto al mercato libero.

Vantaggi per il proprietario

Agevolazione Dettaglio
Cedolare secca Aliquota ridotta al 10% (invece del 21%)
IMU Riduzione del 25% dell'imposta
IRPEF Riduzione del 30% della base imponibile
Imposta di registro Riduzione del 30% (senza cedolare secca)

Vantaggi per l'inquilino

  • Canone inferiore rispetto ai prezzi di mercato
  • Detrazioni IRPEF per inquilini a basso reddito
  • Stabilità contrattuale con durata minima garantita (3+2 anni)
Risparmio concreto a Torino

Con un canone annuo di 10.000 euro, la cedolare secca al 10% significa pagare 1.000 euro di tasse invece di 2.100 euro (21%). Un risparmio di 1.100 euro all'anno, a cui si aggiunge lo sconto IMU del 25%.

Come Calcolare il Canone Concordato a Torino

Se stai cercando come calcolare il canone concordato a Torino, il processo si basa su tre elementi fondamentali: la zona omogenea, la superficie dell'immobile e le sue caratteristiche.

Formula di calcolo

Il canone a Torino si calcola così:

Canone annuo = Superficie (mq) x Valore zona (euro/mq)

Il valore in euro/mq dipende dalla zona omogenea e può oscillare tra un minimo e un massimo, in base alle caratteristiche dell'alloggio (stato manutentivo, piano, presenza di ascensore, balconi, ecc.).

Non vuoi fare i calcoli a mano? Con Dokicasa puoi calcolare automaticamente il canone concordato a Torino rispondendo a poche semplici domande sul tuo immobile.

Dove trovare le tabelle di Torino

Le tabelle ufficiali con i valori per zona sono disponibili su:

  • Citta di Torino (comune.torino.it)
  • Sito del Comune di Torino
  • Dokicasa (calcolo automatico online)

Procedura Step-by-Step a Torino

Ecco come attivare un contratto a canone concordato a Torino, passo dopo passo.

  1. Verifica preliminare
    Controlla che l'immobile sia nel Comune di Torino e identifica la zona omogenea consultando le tabelle ufficiali.
  2. Calcolo del canone
    Moltiplica la superficie per il valore euro/mq della tua zona. Puoi usare simulatori online o rivolgerti a un'associazione.
  3. Scelta del tipo di contratto
    Contratto abitativo 3+2 (più comune), contratto per studenti (6 mesi-3 anni) o contratto transitorio (max 18 mesi).
  4. Redazione del contratto
    Utilizza i modelli allegati all'Accordo Territoriale di Torino, inserendo tutte le clausole obbligatorie. Preferisci non occupartene? Servizi come Dokicasa generano automaticamente il contratto conforme.
  5. Attestazione di rispondenza
    Richiedi l'attestazione a un'associazione firmataria (SUNIA Torino, UPPI Piemonte, Confedilizia Torino, SICET Piemonte, ecc.) o tramite servizi online come Dokicasa.
  6. Registrazione all'Agenzia delle Entrate
    Registra il contratto entro 30 giorni dalla firma, indicando l'opzione per la cedolare secca al 10%.
  7. Comunicazione al Comune
    Se richiesto, comunica alla Citta di Torino per accedere a eventuali incentivi comunali aggiuntivi.

Documenti Necessari a Torino

Quali documenti servono per il canone concordato a Torino? Ecco la lista completa.

Per la stipula del contratto

  • Documento d'identità di proprietario e inquilino
  • Codice fiscale di entrambe le parti
  • Visura catastale dell'immobile
  • Attestazione di Prestazione Energetica (APE)
  • Planimetria dell'immobile

Per l'attestazione di rispondenza

  • Contratto di locazione compilato
  • Documentazione catastale (superficie, categoria, rendita)
  • Indirizzo completo per individuare la zona omogenea
  • Dichiarazione delle caratteristiche dell'alloggio

Per la registrazione

  • Contratto firmato da entrambe le parti
  • Attestazione di rispondenza
  • Modello RLI (registrazione locazioni immobili)
  • Pagamento imposta di registro o opzione cedolare secca

L'Accordo Territoriale di Torino

L'Accordo Territoriale è il documento che regola il canone concordato a Torino. Ecco chi lo firma e cosa prevede.

Organizzazioni firmatarie

Associazioni dei proprietari: UPPI Piemonte, Confedilizia Torino, Assocasa, APPC

Sindacati degli inquilini: SUNIA Torino, SICET Piemonte, Unione Inquilini, UNIAT

Accordo vigente

  • Data: 2022-2023 (ultimo aggiornamento)
  • Validità: fino a nuova sottoscrizione
  • Novità2025: verificare eventuali aggiornamenti sul portale della Citta di Torino

Semplifica Tutto con Dokicasa

Vuoi attivare un contratto a canone concordato a Torino senza stress? Con Dokicasa puoi gestire l'intero processo online in pochi minuti.

Rispondendo ad alcune semplici domande sul tuo immobile, Dokicasa:

  • Calcola automaticamente il canone concordato per la tua zona di Torino
  • Genera il contratto conforme all'Accordo Territoriale
  • Rilascia l'attestazione di rispondenza tramite associazioni firmatarie
  • Registra il contratto all'Agenzia delle Entrate
  • Permette la firma digitale qualificata online, senza bisogno di incontrarsi di persona
Tutto in un unico servizio

Niente più file in associazioni, moduli da compilare a mano o code all'Agenzia delle Entrate. Dokicasa ti guida passo passo e si occupa di tutte le pratiche burocratiche per il canone concordato a Torino.

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Domande Frequenti sul Canone Concordato a Torino

Il costo dell'attestazione a Torino varia tra 50 e 150 euro a seconda dell'associazione scelta. Alcune associazioni offrono il servizio gratuitamente ai propri iscritti.

, i contratti per studenti universitari a Torino rientrano tra le tipologie ammesse al canone concordato e quindi all'aliquota ridotta del 10%, essendo Torino un Comune ad alta tensione abitativa. Data la presenza del Politecnico e dell'Università di Torino, questa opzione è particolarmente rilevante in città.

Le tabelle ufficiali con i valori minimi e massimi in euro/mq per ogni zona omogenea di Torino sono disponibili sul portale della Citta di Torino (comune.torino.it) e sul sito del Comune di Torino.

L'attestazione è valida per tutta la durata del contratto, inclusi i rinnovi, purché non cambino i parametri dell'accordo territoriale di Torino. In caso di nuovo accordo con valori diversi, potrebbe essere necessario un aggiornamento.

, grazie ai vantaggi fiscali (cedolare secca al 10% e IMU ridotta del 25%), il canone concordato a Torino può risultare economicamente equivalente o più vantaggioso del mercato libero per il proprietario. Torino ha inoltre canoni di mercato generalmente più bassi rispetto ad altre grandi città italiane, rendendo il gap tra concordato e mercato libero meno significativo.