Cos'è il Canone Concordato a Roma

Il canone concordato a Roma è un contratto di affitto a canone calmierato: l'importo è fissato dalle tabelle dell'Accordo Territoriale locale, non dal libero mercato, in cambio di forti agevolazioni fiscali per il proprietario (cedolare secca al 10%, IMU ridotta del 25%). Roma è Roma Capitale, suddivisa in oltre 200 microzone OMI, quindi il canone concordato vi si applica pienamente.

Se stai cercando informazioni sul canone concordato a Roma, questa guida ti fornisce tutto quello che devi sapere. Roma Capitale è suddivisa in oltre 200 microzone OMI, ciascuna con fasce di canone specifiche che permettono a proprietari e inquilini di accedere a importanti vantaggi fiscali.

Il canone concordato a Roma funziona secondo lo stesso principio delle altre città italiane: il canone viene determinato in base alle tabelle dell'Accordo Territoriale firmato il 25 luglio 2023, invece di essere fissato liberamente dal mercato.

Novità 2023: Osservatorio di monitoraggio

L'Accordo Territoriale di Roma ha istituito un osservatorio per monitorare l'andamento dei canoni, con report semestrale basato sui dati raccolti dalle organizzazioni sindacali.

Requisiti per il Canone Concordato a Roma

Per un contratto a canone concordato a Roma servono tre requisiti: il locatore dev'essere una persona fisica che affitta fuori da attività d'impresa, il conduttore una persona fisica, e l'immobile di categoria catastale A (abitazioni), esclusa la A/10 (uffici). Per le agevolazioni serve l'attestazione di un'associazione firmataria dell'accordo.

Chi può fare un contratto a canone concordato a Roma? Ecco i requisiti essenziali per proprietari e inquilini nella Capitale.

Requisiti per le parti

  • Locatore: deve essere persona fisica che affitta al di fuori di attività d'impresa
  • Conduttore: deve essere persona fisica
  • Immobile: categorie catastali gruppo A (abitazioni), esclusa A/10 (uffici)

Zone OMI di Roma

Roma Capitale è suddivisa in oltre 200 microzone OMI. Ogni zona ha fasce di oscillazione specifiche per il calcolo del canone concordato a Roma. Le mappe sono consultabili sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Vantaggi Fiscali del Canone Concordato a Roma

Il canone concordato a Roma conviene soprattutto al proprietario: cedolare secca al 10% invece del 21%, IMU ridotta del 25% e nessuna imposta di registro né di bollo con la cedolare. L'inquilino ottiene un canone bloccato per tutta la durata del contratto (3+2 anni) e detrazioni fiscali in base al reddito.

Perché conviene il canone concordato a Roma? I vantaggi fiscali sono significativi sia per il proprietario che per l'inquilino.

Vantaggi per il proprietario

Agevolazione Dettaglio
Cedolare secca Aliquota ridotta al 10% (invece del 21%)
IMU Riduzione del 25% (si paga solo il 75%)
Imposta di registro Nessuna con cedolare secca
Imposta di bollo Nessuna con cedolare secca
IRPEF Riduzione 30% base imponibile (senza cedolare)

Vantaggi per l'inquilino

  • Canone fisso senza incrementi inflazionistici durante il contratto
  • Detrazioni fiscali in base al reddito
  • Canoni generalmente inferiori rispetto al mercato libero
Importante per Roma

Senza attestazione/certificazione di un'associazione firmataria, NON è possibile accedere a nessuna agevolazione fiscale a Roma.

Come Calcolare il Canone Concordato a Roma

Se stai cercando come calcolare il canone concordato a Roma, il processo richiede alcuni passaggi specifici legati alle microzone OMI della Capitale.

Passaggi per il calcolo

  1. Individuare la zona OMI
    Identifica l'area omogenea dell'immobile tra le oltre 200 microzone di Roma, utilizzando le mappe dell'Agenzia delle Entrate.
  2. Calcolare la superficie convenzionale
    La superficie calpestabile va corretta: aumento % per alloggi fino a 70 mq, riduzione % sopra 120 mq. Pertinenze in percentuale (balconi 25%, box 50%).
  3. Determinare il canone
    Applica la fascia di oscillazione (min-max €/mq) prevista per la zona specifica.

Per una stima immediata puoi usare il nostro calcolatore del canone concordato a Roma: inserisci indirizzo e caratteristiche dell'immobile e ottieni il range di canone consentito nella tua zona.

Non vuoi fare i calcoli a mano? Usa il calcolatore Roma rispondendo a poche domande sul tuo immobile.

Procedura Step-by-Step a Roma

Per attivare un canone concordato a Roma si procede in quattro passi: si individua la zona OMI e si calcola la superficie convenzionale, si redige il contratto tipo (3+2, transitorio o studenti), si ottiene l'attestazione di conformità da un'associazione firmataria e si registra il contratto entro 30 giorni optando per la cedolare secca.

Ecco come attivare un contratto a canone concordato a Roma, dalla verifica alla registrazione.

  1. Verifica zona e calcolo canone
    Individua la microzona OMI e calcola la superficie convenzionale dell'immobile.
  2. Redazione del contratto
    Utilizza i modelli allegati all'Accordo Territoriale (contratto tipo 3+2, transitorio, studenti). Il percorso online per generare il contratto non è ancora disponibile; in alternativa rivolgiti a un professionista.
  3. Ottenere l'attestazione
    Rivolgersi a un'associazione firmataria per la certificazione di conformità, chiedendo prima preventivo e tempi aggiornati.
  4. Registrazione all'Agenzia delle Entrate
    Registra entro 30 giorni dalla stipula, con eventuale opzione per cedolare secca.

Documenti Necessari a Roma

Quali documenti servono per il canone concordato a Roma? Ecco la lista completa suddivisa per fase.

Per il calcolo del canone

  • Visura catastale dell'immobile
  • Planimetria catastale
  • Dati sulla superficie calpestabile
  • Certificazione energetica (APE)

Per l'attestazione

  • Contratto datato e firmato da entrambe le parti
  • Copia documento d'identità locatore e conduttore
  • Scheda di determinazione del canone compilata
  • Visura catastale aggiornata

Per la registrazione

  • Contratto in duplice copia
  • Modello RLI compilato
  • Attestazione dell'associazione
  • Ricevuta di pagamento (se non cedolare secca)

L'Accordo Territoriale di Roma

L'Accordo Territoriale di Roma è stato firmato il 25 luglio 2023 (depositato il 27 luglio 2023).

Organizzazioni firmatarie

Associazioni proprietari: APPC, ARPE, ASPPI, Confappi, Confedilizia, UPPI, ANIA, Federcasa, AssoCasa

Sindacati inquilini: SICET, SUNIA, Uniat APS Lazio, Unione Inquilini, SAI CISAL

Rappresentanti studenti (novità 2023): UDU e Link

Tipologie di contratto a Roma

  • Abitazioni: 3 anni + 2 di rinnovo automatico (o 3+3)
  • Studenti universitari: da 6 a 36 mesi
  • Transitori: da 1 a 18 mesi

Cosa puoi fare online oggi

Su Bonus Immobiliare puoi usare il calcolatore per Roma e consultare la mappa. Il percorso online per contratto, attestazione, firma e registrazione non è ancora disponibile.

Per completare la pratica devi:

  • Calcolare il canone concordato per la zona OMI di Roma
  • Predisporre il contratto conforme all'Accordo Territoriale
  • Ottenere l'attestazione di rispondenza da un'associazione firmataria
  • Registrare il contratto all'Agenzia delle Entrate
  • Organizzare la firma tra le parti
Disponibilità del servizio

Il calcolo è disponibile. Contratto, attestazione, firma e registrazione restano passaggi esterni finché il percorso operativo non sarà riattivato.

Calcola il canone gratis →

Domande Frequenti sul Canone Concordato a Roma

, dal 2019 l'attestazione rilasciata da un'associazione firmataria è obbligatoria per accedere alle agevolazioni fiscali a Roma. I contratti stipulati prima del 2019 con il vecchio accordo sono validi anche senza attestazione.

Costo e tempi dell'attestazione variano in base all'associazione, all'eventuale iscrizione e alla completezza della pratica. Richiedi sempre un preventivo e una tempistica aggiornati.

No, i benefici fiscali per il locatore (cedolare 10%, sconto IMU) sono validi anche se l'inquilino non trasferisce la residenza nell'immobile a Roma.

Roma Capitale è suddivisa in oltre 200 microzone OMI, ciascuna con fasce di canone specifiche definite dall'Accordo Territoriale.

, lo sconto IMU del 25% a Roma spetta indipendentemente dalla scelta della cedolare secca. Basta che il contratto sia a canone concordato con attestazione valida.