Calcola il canone

Calcolo del canone concordato online

Scegli la città e scopri quanto puoi chiedere.

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Cosa ottieni dal calcolo

Il calcolatore restituisce l'intervallo di canone mensile che puoi pattuire per il tuo immobile, distinto per tipo di contratto: il 3+2 agevolato e il transitorio. Accanto trovi il confronto fiscale fra la cedolare secca al 10% del concordato e la tassazione di un affitto a mercato libero, così vedi se la rinuncia sul canone viene ripagata dal risparmio d'imposta.

La stima è orientativa e serve a orientare la decisione. Il canone che finisce nel contratto va poi attestato da una delle organizzazioni firmatarie dell'Accordo Territoriale della tua città.

Cosa ti serve per farlo

Bastano i dati che hai già in mano:

  • l'indirizzo dell'immobile;
  • la superficie in metri quadri;
  • le caratteristiche dell'alloggio: piano, ascensore, classe energetica, arredamento, pertinenze.

Domande frequenti sul canone concordato

Cos'è il canone concordato?

È un canone agevolato pattuibile tra locatore e conduttore secondo gli Accordi Territoriali locali stipulati ai sensi della Legge 431/98. Dà accesso alla cedolare secca al 10% nei comuni ad alta tensione abitativa e a sconti IMU e imposta di registro.

Perché il calcolatore cambia in base alla città?

Ogni comune ha un proprio Accordo Territoriale firmato dalle associazioni della proprietà e dell'inquilinato, con regole e valori stabiliti localmente: applicare a una città i riferimenti di un'altra produce una stima non valida.

Le stime hanno valore legale?

No. Sono stime orientative basate sulle tabelle dell'Accordo. Il canone effettivo va attestato da una delle Organizzazioni firmatarie dell'Accordo tramite Attestazione di Rispondenza prima della firma del contratto.

Il calcolo del canone concordato è gratuito?

Sì. Il calcolo è gratuito e non richiede registrazione: puoi lasciare la tua email alla fine per ricevere la stima, ma è facoltativo.

Per quali città è disponibile il calcolo del canone concordato?

Oggi sono disponibili Roma, Milano, Firenze, Torino, Napoli e Bologna. Ogni città richiede un calcolatore costruito sul proprio Accordo Territoriale.

Quali dati servono per calcolare il canone concordato?

Indirizzo dell'immobile, superficie in metri quadri e caratteristiche dell'alloggio: piano, ascensore, classe energetica, arredamento e pertinenze. Non servono visura né perizia tecnica.

Come posso calcolare gratuitamente il canone concordato?

Con un calcolatore che applichi l'accordo territoriale del tuo Comune: servono indirizzo, superficie e dotazioni dell'immobile. Per Roma e Milano il calcolo online è gratuito e restituisce il range della zona.

Riferimenti normativi: scheda dell'Agenzia delle Entrate sulla cedolare secca · Legge 431/1998 e D.M. 16 gennaio 2017.